Comunicati Stampa Lillo: area edificabile Caserma O. Huber
Lillo: area edificabile Caserma O. Huber Stampa E-mail
Scritto da Dott. Enrico LILLO   
Lunedì 08 Febbraio 2010 08:59

Enrico LILLONon ci posso credere, “ ancora non è  morto ma già gli hanno fatto i funerali e hanno mandato pure i telegrammi di condoglianze ai parenti”. E’ incredibile come ad una lettera di appello dei famigliari di diversi militari  appartenenti al Reggimento Paracadutisti al Ministro della Difesa, per rivalutare la decisione di trasferire il  reparto in quel di Verona, la politica locale abbia dato per tutta risposta in modo “sciacallesco” direi, una serie di ipotesi su cosa e su come si potrà costruire nell’area della caserma Huber, come se l’appello non fosse mai stato fatto. In pratica di quelle famiglie, di quell’appello, qualora l’ipotesi di trasferimento si...

 avvererà, non è importato nulla a nessuno tra quanti hanno detto la loro sul caso, anzi quell’appello per questi signori deve essere risuonato quasi come un ostacolo improvviso ma assolutamente superabile.
Il Protocollo firmato tra il Ministro della Difesa e il Presidente Durnwalder, al di là di cosa succederà ai Paracadutisti, prevede il passaggio dell’aera della caserma Huber  alla provincia, solo quando la stessa avrà consegnato in cambio quanto previsto per tale permuta. Il tutto avverrà in una delle ultime fasi del Protocollo e quindi ci vorranno probabilmente ancora alcuni anni. Io credo che quanto accaduto debba far meditare, debba far riflettere soprattutto quelle persone che sono disposte a passare sopra tutto e tutti pur di arrivare allo scopo, che  nella fattispecie si tratta degli ettari di area edificabile disponibili nella caserma Huber. Quell’area è lì, non la porta via nessuno, prima o poi sarà ceduta alla provincia, perché così è stato deciso. L’appello delle famiglie che dovranno seguire i propri uomini e le proprie donne nel veneto dalle quali è partito, è passato invece in secondo piano, come un qualcosa di “fastidioso”, a cui  non vale la pena dare importanza.  Per far capire la gravità di quanto sta accadendo, faccio un piccolo esempio: si ipotizza la chiusura dello stabilimento Fiat a Termini Imerese, si mobilitano giustamente i sindacati in difesa dei lavoratori sia per evitarne la chiusura sia  per evitare la mobilità di questi ultimi in altre zone d’Italia. Si ipotizza lo spostamento del Reggimento Paracadutisti, non si mobilita nessuno tranne i famigliari. I politici e gli imprenditori locali, incuranti delle difficoltà in cui si troveranno queste famiglie, si mobilitano, ma esclusivamente per accaparrarsi le aree militari che potrebbero rendersi disponibili. Che tristezza!!!

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 16:18
 
 

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