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Comitato elettorale congresso pdl |
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Scritto da Roberto Fracchetti
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All’esito della riunione di questa sera il gruppo maggioritario del PDL che fa capo all’ On. Michaela Biancofiore, ha rinnovato all’unanimità la propria fiducia nelle candidature dell’Avvocato Maurizio Vezzali e dell’imprenditore Bruno Borin quali future guide del partito in vista del prossimo congresso provinciale.
Allo scopo si è provveduto a costituire apposito comitato elettorale che sarà coordinato da Alex Janes e Enrico Lillo.
Nell’occasione, i candidati hanno potuto illustrare le linee guida delle proprie tesi congressuali che saranno compiutamente esposte all’assemblea degli iscritti.
Con riguardo infine alle indiscrezioni di stampa apparse in questi giorni sui giornali locali, tutti gli intervenuti hanno espresso massima solidarietà all’On. Biancofiore.
Il portavoce del Comitato elettorale
Roberto Fracchetti |
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Paura di perdere il congresso, eh? |
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Scritto da mauri
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Sigismondi è proprio l'esempio del pdl che non vorrei. Supponente ignoranza fine a se stessa. Non dico che lo faccia apposta. Lui , e molti suoi amici, sono così, non possono farci nulla. Braccia tolte all'agricoltura, con tutto il rispetto per gli agricoltori. Come può sensatamente pensare che non ci fossimo accorti del regolamento sulle incompatibilità? Crede di ricevere solo lui le comunicazioni da Roma? E proprio questo è il problema nel nostro partito: Sigismondi e alcuni dei suoi hanno sempre dimostrato di pensare di essere al centro del mondo, di essere gli unici depositari della verità, gli illuminati intorno ai quali gira la verità assoluta. Supponente ignoranza, appunto. Oltre tutto, non è che lui abbia mai dato
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Indagini |
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Scritto da On. Michaela BIANCOFIORE
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Cari amici , con tristezza e sgomento vi invito a prendere visione della mia dichiarazione allegata e a comprendere il al livello puo' arrivare la lotta politica politico e la cattiveria umana.
Gli sciacalli , e' vero, non si fermano nemmeno innanzi alla malattia e all'anzianità delle persone. Non sono in alcun modo al corrente delle indagini ipotizzate oggi dal Quotidiano Alto Adige a carico di mia mamma e del Presidente dell'Inpdap ,sulle quali provvederò immediatamente ad informarmi. Cio' premesso intenterò una causa civile per danni e tengo alle seguenti doverose precisazioni: -mia madre e' un'insegnante in pensione ed aveva ed ha tutti i titoli necessari per maturare un posto nelle varie case albergo Inpdap ed RSA convenzionate, come io da ragazza ho avuto accesso , in quanto orfana sempre di un dipendente statale, al convitto unificato Enpals (ora Inpdap) di Spoleto. Non ha avuto dunque alcuna raccomandazione "politica". - non aveva e non ha dunque nessuna obrobriosa necessita' di usufruire di paventate procedure per terremotati , anche perché si accede alla struttura in questione solo per diritto maturato in quanto pensionato Inpdap, appunto. - mia madre e' entrata in quella struttura solamente perché i medici che la seguono hanno consigliato di vivere in comunita' , di non chiudersi in casa e di avere un confronto con altre persone della sua eta'. E di questo ,come del resto, esiste documentazione. Il disagio di salute di mia madre si e' peraltro aggravato ed infierire su una persona visibilmente in difficoltà lascia interdetti. -Mia madre non ha sottratto il posto a nessuno avendo Lei assoluto diritto alla stanza che occupa pagando peraltro regolarmente il canone previsto . Certamente trattasi di una stanza doppia destinata a coppie. -Mia madre convive con il suo compagno da oltre 20 anni e lo considera ovviamente il marito a tutti gli effetti e l'unica cosa che può avere effettivamente sbagliato e di aver barrato la casella "coniugata" -anche perché i suoi problemi piu' gravi sono legati alla memoria. Ma anche in tal caso, sebbene il regolamento vetusto dell' INPDAP preveda il matrimonio per le coppie che accedono alla struttura, vi sono centinaia di sentenze della cassazione che equiparano le coppie di fatto a quelle regolarmente sposate. In aggiunta, con il decreto Monti l'Inpdap e' stato accorpato all'INPS ed essendo il compagno di mia madre pensionato INPS matura lo stesso diritto di accesso alla struttura. E' superfluo ogni altro commento. Sono sgomenta e so da quale parte proviene questo ennesimo attacco alla mia persona e ai miei affetti che nulla hanno a che fare con la politica. E sono disgustata dall'essere costretta a pubblicizzare lo stato di salute di mia madre e a violare la sua e la mia più intima sfera privata.
Michaela Biancofiore |
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Avvertite Gasparri che siamo tutti del PDL questa volta |
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Scritto da Cons.Prov. Maurizio VEZZALI
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È bene non scordare quanti danni ha combinato Gasparri venendo a Bolzano l'ultima volta.Eravamo in corso di elezioni comunali e Gasparri da capogruppo dei senatori del PDL è venuto nientemeno che da Roma per sponsorizzare una lista concorrente al suo stesso partito. Ora ci dicono i giornali che torna nuovamente Gasparri, in occasione del congresso provinciale per il coordinamento.. Speriamo che a Gasparri qualcuno abbia spiegato che i concorrenti sono tutti del PDL, così evita di farci fare le figuracce a cui ci ha abituati M. VezzaliCons reg.le/prov pdl
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Mozione celiachia |
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Scritto da Cons.Prov. Maurizio VEZZALI
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Con estrema soddisfazione comunico che è stata approvata la mozione sulla liberalizzazione della vendita di prodotti per celiaci. Fino ad ora infatti il contributo provinciale poteva essere speso unicamente nelle farmacie. Con l'approvazione di questa mozione, ora sarà possibile spendere il contributo anche
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Patentino o esame di seconda lingua???? |
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Scritto da Cons.Prov. Maurizio VEZZALI
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Discussa oggi in Consiglio la mia interrogazione sulle procedure di assunzione di personale da parte della SASA. Si era verificato che un concorfrente al posto di autista, in possesso del patentitno, fosse anche stato chiesto di svolgere un esame di seconda lingua. Domandavo quindi se il patentino era da considerarsi ancora requisito necessario per accedere al pubblico impiego, o a quello parapubblico di enti formalmente privati, ma sostanzialmente di proprietá pubblica, come é la SASA.La risposta devo dire é stata deludente. Un Durnwalder dimostratosi maestro nello slalom, ha alla fine dichiarato che la SASA é soggetto privato, e che non vede nulla di male se viene verificata la conoscenza elementare della seconda lingua. Curioso, anche la SAD è societá formalmente privata, cosí come
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Le minacce di Durnwalder |
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Scritto da Cons.Prov. Maurizio VEZZALI
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Per l’ennesima volta il Presidente Durnwalder minaccia il ricorso ad una tutela da parte di Vienna o addirittura dell’ONU nel caso il Governo centrale non rispetti l’autonomia. Parole che ormai lasciano il tempo che trovano, anche nel gruppo tedesco. L’Austria dopo la chiusura del “pacchetto” non ha più nulla da tutelare, e dall’altra parte l’ONU ritengo non saprebbe dove mettere le mani, dal momento che la minoranza linguistica tedesca è la meglio tutelata del mondo. L’accordo di Parigi, unico atto di tutela internazionale, prevede che l’Italia debba riconoscere alla minoranza linguistica l’uso della propria lingua, dei propri cognomi, alle scuole nella propria lingua, ad una forma di autogoverno comprendente
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Minniti risponde in maniera non pertinente |
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Scritto da Cons.Prov. Maurizio VEZZALI
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La risposta di Minniti alle dichiarazioni mie e dei collegli Seppi e Urzì è deludente e assolutamente fuori oggetto. Che c'azzecca con la sua firma e conseguente via libera alla legge elettorale e successivo affossamento del centro destra italiano in consiglio provinciale. Io non sono mai uscito da alcuna lista, anche perché non mi spiego come si faccia Ad uscire da una lista. Credo che Minniti si riferisse ai gruppi consiliari. Ma in questo caso, ribadisco che io non sono uscito da alcunché, semmai è lui che non ha mai fatto parte del gruppo PDL e si è sempre fatto solo i fatti suoi. Se poi formalmente ho dovuto costituire un gruppo diverso, è dovuto alla necessita di separare nettamente la distruttiva azione politica dì Minniti dalla mia. Quanto al resto, mi pare ridicolo che lui prenda le distanze da noi. Non c'è mai stato nel centro destra, e quindi come al solito mistifica, inganna. Le porte non può chiuderle per il semplice fatto che a lui non sono mai state aperte. Con quella firma Minniti ha dato il via libera alla SVP e probabilmente al PD, segnando l'inizio della fine del centro destra. La mancanza di preoccupazione di questo aspetto da parte di Miniiti è dovuta al fatto che lui se ne frega ampiamente, avendo maturato il diritto alla pensione (oltre 6000 euro netti al mese). |
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